Quella
del Maestro Ramin Bahrami è una saggezza calda, profonda, armoniosa: ‘la musica
va al di là di ogni grammatica e di ogni lingua. Riesce a parlare a un afghano e
a un italiano, a un nigeriano e a un tedesco. Esprime l’inesprimibile e l’invisibile.’
Rilancia
il grande pensiero di Abbado: ‘nella musica il menefreghismo non esiste. Il
Maestro Claudio Abbado ci diceva <imparate ad ascoltarvi. Una voce ascolti l’altra
voce e soprattutto rispetti le pause>. Ecco, abbiamo perso il senso del
ritmo e delle pause.’
Altro
che melodie da pianoforte, queste sono note di vita! Grazie, Maestro Bahrami. La
splendida lezione di musica sta tutta nella sua straordinaria semplicità: ‘Guai
ad avere una vita californiana. Senza pioggia non saprei mai bene cos’è il
sole.’
Ecco
mi piace ospitare qui tanto autentico genio perché il nostro amato Paese ha più
che mai bisogno di ridare valore e spazio alla musica.

