Che Renzo Arbore sia uomo del sud è indubitabile, che sia un grande artista è addirittura indiscutibile. E, molto probabilmente, è – appunto – un genio italiano. Lui e la sua canzone napoletana, lui e il folklore della musica di tradizione, lui e le speciali sperimentazioni musicali, lui e la travolgente creatività rappresentano uno spaccato della nostra migliore cultura, di suoni e spettacolo. Così quando a Milano, con la straordinaria e commossa esibizione dell’inimitabile Enzo Jannacci, ha regalato il suono dei mandolini a O mia bela Madunina l’emozione ha unito nord e sud in un unico, strepitoso coro. Swing e jazz per tutti. Roba che allarga gli orizzonti. E c’è da andare fieri di un simile trionfo di talento e intelligenza…
La formula magica prevede fusioni, questo è certo! Quindi Viva Arbore e l’Orchestra italiana. Su Jannacci tornerò ma urrà anche per lui.