Visualizzazione post con etichetta mai bei al bano e beagles. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mai bei al bano e beagles. Mostra tutti i post

giovedì 12 giugno 2014

Al Bano - «Mai Bei» da «Sèngur» by Beagles



I Beagles sono una testimonianza di amore per la musica. Un amore serio ma leggero. Loro, i Beagles, non vivono di canzoni ma fanno vivere le canzoni. E la terra, quella che è tradizione, senso popolare, anima.
Pieno Oltrepo pavese, quello del vino buono. Loro attingono da lì, con il sapore e il tasso alcolico giusto direi. Osano, sperimentano e, soprattutto, producono allegria. Con la memoria dei luoghi, il moderno cammino e il dialetto che si fa lingua.
L’ultimo album, Sèngur, scoppietta di cose buone e ironie. Inoltre allarga, accoglie, contamina. Già. Guest star per Sèngur dei Beagles sono stati Drupi, che essendo pavese si poteva considerare di casa, e Al Bano, al quale non può che essere riconosciuto il merito di disponibilità e audacia.
E dopo aver cantato proprio nel dialetto dei Beagles, Al Bano ha detto di essersi molto divertito e si è detto felice perché ‘incontrare e parlare un’altra lingua è cultura’. Ottimo, Al Bano. Splendido il tuo commento a questa esperienza!
Bella, l'idea. Di quelle che fanno respirare a pieni polmoni l'Italia unita e intera. Qui ci sta proprio bene. Forza Beagles!