Renato
Carosone e Fred Buscaglione sono così tra le mie grazie che se inizio a
scriverne rischio di farne una vera e propria apologia. Non sarebbe male, direi
che la meriterebbero, però so bene che sono tanto conosciuti e amati da non
averne alcun bisogno.
Le
loro splendide espressioni accompagneranno per sempre la storia d’Italia, da
nord a sud. Mi piace accostare lo stile inconfondibile da gangster del
piemontese Fred Buscaglione - che cantava Che bambola, Giacomino o Eri piccola
così – con uno dei geniali capolavori del sorriso al pianoforte del napoletano
Renato Carosone, Tu vuò fa l’americano. E, d’altra parte per Carosone non si
possono non citare Maruzzella, O sarracino, Torero, Caravan petrol. Buscaglione a questo punto rilancerebbe con Che notte, Whisky facile o Teresa non sparare...
In
questo meraviglioso spezzone televisivo i due grandi italiani giocano a darsi
del terrone e del polentone. E a qualcuno che è ancora così ‘malato’ da voler
dividere ciò che loro hanno egregiamente rappresentato unito non mi resta che
consigliare Pigliate ‘na pastiglia!
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