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sabato 19 aprile 2014

Carosone e Buscaglione: terrone e polentone

Renato Carosone e Fred Buscaglione sono così tra le mie grazie che se inizio a scriverne rischio di farne una vera e propria apologia. Non sarebbe male, direi che la meriterebbero, però so bene che sono tanto conosciuti e amati da non averne alcun bisogno.
Le loro splendide espressioni accompagneranno per sempre la storia d’Italia, da nord a sud. Mi piace accostare lo stile inconfondibile da gangster del piemontese Fred Buscaglione - che cantava Che bambola, Giacomino o Eri piccola così – con uno dei geniali capolavori del sorriso al pianoforte del napoletano Renato Carosone, Tu vuò fa l’americano. E, d’altra parte per Carosone non si possono non citare Maruzzella, O sarracino, Torero, Caravan petrol. Buscaglione a questo punto rilancerebbe con Che notte, Whisky facile o Teresa non sparare...

In questo meraviglioso spezzone televisivo i due grandi italiani giocano a darsi del terrone e del polentone. E a qualcuno che è ancora così ‘malato’ da voler dividere ciò che loro hanno egregiamente rappresentato unito non mi resta che consigliare Pigliate ‘na pastiglia!

mercoledì 16 aprile 2014

Sorelle d’Italia: Isa Danieli e Veronica Pivetti

2011-2061: cinquant’anni che dovrebbero portarci a ‘celebrare’ il secondo centenario dell’Unità d’Italia.
Nel solco della grande tradizione dell’avanspettacolo Isa Danieli e Veronica Pivetti, dirette da Cristina Pezzoli e con le musiche del Maestro Alessandro Nidi, hanno portato magistralmente in scena una fantastoria di questa unità in un match intenso e travolgente. Tra recitazione, canzoni e balli hanno dato vita allo scontro incontro tra le atmosfere, le tradizioni, i pregiudizi e le verità che le anime del nostro Paese fanno fatica a fondere.
Momenti di teatro e di umanità immensi che le due attrici interpretano con emozionante talento e partecipazione attraversando con padronanza il repertorio classico della cultura del nord e del sud e sperimentando audaci percorsi di confronto sul triste terreno dei luoghi comuni. Battibeccano e si insultano per alzare il velo sugli attriti, si misurano con la storia e i modi di dire per ricordare e sviscerare. Smascherano le miserie, suscitano risate. E fanno riflettere e commuovere.
Ai grandi brani e ai grandi omaggi a chi il nord e il sud ha rappresentato nel glorioso passato teatrale e musicale Isa Danieli e Veronica Pivetti aggiungono la verve e la profondità di un impegno entusiasmante: mostrare le differenze come elementi che possono arricchire il patrimonio d’Italia.
Il finale sulle panchine, verde per la Danieli e rossa per la Pivetti, unite dal tricolore e dall’intonazione immensa e toccante dell’Inno di Mameli è un abbraccio fortissimo, un richiamo potente, un augurio appassionato.

Lo straordinario valore di un’opera che la bravura di Isa Danieli e Veronica Pivetti ha reso memorabile dovrebbe illuminarci tutti, da nord a sud appunto.

lunedì 14 aprile 2014

Arte e vita

Cogliere, osare, godere. Che già bastano tre verbi così per allargare gli orizzonti. Perché gli incontri, le contaminazioni, le alchimie sommano i sapori, i colori, i profumi. E’ così che si vivono emozioni, si diffondono conoscenze, si sperimentano sorprese.

L’umanità in un recinto muore. E l’arte, come la vita, non può avere vie obbligate, orizzonti ristretti, espressioni compresse. Lo spirito ha bisogno di libertà e naturalezza. E la cultura nasce dove le mani si stringono, gli sguardi si baciano, le idee si mescolano. 

Poesia e buona volontà

L’estro della poesia e della buona volontà non può essere un’alternativa alla realtà ma può aiutarci a vederla con occhi nuovi e a camminarci dentro con un altro passo.